Febbraio

“Il  solo  e  più  grande  dono  di  nostro  Signore,  è  il  dono  di  se  stesso.”

Ecco le parole di Giovanni Paolo II:

Egli (Dio) è il Dio Padre che stende le sue braccia benedicenti e misericordiose, attendendo sempre, non forzando mai nessuno dei suoi figli. Le sue mani sorreggono, stringono, danno vigore e nello stesso tempo confortano, consolano, accarezzano. Sono mani di padre e di madre nello stesso tempo. Una paternità così divina e nello stesso tempo così “umana”, nei modi con cui si esprime, riassume in sé anche le caratteristiche che solitamente si attribuiscono all’amore materno. Anche se rare, le immagini dell’Antico Testamento in cui Dio si paragona ad una madre sono estremamente significative. Si legge ad esempio nel libro di Isaia: “Sion ha detto: “Il Signore mi ha abbandonato, il Signore mi ha dimenticato”. Si dimentica forse una donna del suo bambino, così da non commuoversi per il figlio del suo seno? Anche se ci fosse una donna che si dimenticasse, io invece non ti dimenticherò mai” (Is 49, 14- 15).

Noi siamo oggetti da parte di Dio di un amore intramontabile. Sappiamo che ha sempre gli occhi aperti su di noi, anche quando sembra ci sia notte. Egli è papà; ma più ancora, è madre.

Ecco qui scaricabile il Testo del Momento di preghiera di questo mese, il video iniziale, il Magnificat ed infine il video finale

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