Gennaio

“Mi basta sapere che siete giovani, perchè io vi ami assai…”

Che cos’è la missione?  Le vie della missione possono essere diverse: la testimonianza, il primo annuncio, la conversione, il battesimo e la formazione delle comunità ecclesiali, il dialogo, la promozione umana integrale. Ma il movente, il cuore della missione, è l’amore che ci spinge: “Caritas Christi urget nos!”. E tutto questo lo troviamo integrato in una persona, in un uomo, in un Santo… Don Bosco… La sua missione è durata tutta la vita, ha speso la sua vita per i giovani…

Un giorno un giovane chiese a Don Bosco come facesse a conoscere l’avvenire e a indovinare tante cose segrete. Gli rispose: – «Ascoltami. Il mezzo è questo, e si spiega con: Otis, botis, pija tutis. Sai cosa significano queste parole?… Stai attento. Sono parole greche, e, – compitando, ripeteva: – O-tis, bo-tis, pi-ja tu-tis. Capisci? – È un affare serio! – Lo so anch’io. Non ho mai voluto manifestare a nessuno che cosa significhi questo motto. E nessuno lo sa, né mai lo saprà, perché non mi conviene dirlo. È il mio segreto col quale opero cose straordinarie, leggo nelle coscienze, conosco i misteri. Ma se tu sei furbo, puoi capirne qualcosa. E ripeteva quelle quattro parole puntando il dito indice sulla fronte, sulla bocca, sul mento, sul petto del giovane. Finì per dargli all’improvviso uno schiaffetto. Il giovane rise, ma insisteva: – Almeno mi traduca le quattro parole! – Posso tradurle, ma non capirai la traduzione. E scherzosamente gli disse in dialetto piemontese: – Quand ch’at dan ëd bòte, pije tute. (Quando ti dan botte, pigliale tutte) (cf MB 6,424). Don Bosco voleva dire che per farsi santi occorre accettare tutte le sofferenze che la vita ci riserva.

Se con i suoi ragazzi Don Bosco scherzava volentieri per vederli allegri e sereni, con i suoi Salesiani rivelava anche nello scherzo la stima che di essi aveva, il desiderio di vederli formare con lui una sola grande famiglia, povera sì, ma fiduciosa nella Divina Provvidenza, unita nella fede e nella carità. Don Bosco era un sognatore e anche un po’ poeta. [Fireland] Vedeva con l’immaginazione tutto il campo di apostolato destinato dal Signore ai suoi figli missionari del Vangelo e lo vedeva con l’entusiasmo del credente e con lo zelo dell’apostolo. Per questo proponiamo una piccola poesia in rima da pochi conosciuta scritta da Don Bosco…

“Se ricevere tu brami

un saluto per la posta,

manda un foglio e la risposta

prontamente ancor ne avrai.

Ma che fai? Vengon denari?

Sei spagnolo o sei francese?

È il tedesco oppur l’inglese

che consuma i giorni tuoi?

Il Ceylan è preparato

Megalor ansiosa attende,

prega e il braccio tende:

Vieni presto ai lidi eoi.

Porta teco lunga schiera

dei seguaci del Saverio.

Anche a voi l’istesso imperio

Dio pietoso destinò. Destinò!

… Ma quante pene

privazioni, affanni e stento!…

Non temere – un gran contento

su nel ciel preparò».

Roma, 22.1. 1877 Aff.mo Sac. Gio. Bosco (E 1555).

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Il momento di preghiera che i Giovani Orizzonti hanno organizzato e proposto alla comunità di Maletto questo mese, non poteva che essere dedicato a San Giovanni Bosco, il protettore dei giovani… E con molta gioia abbiamo avuto la sorpresa di avere con noi Don Michele Spallina, salesiano di grande esperienza con i giovani.  Esperienza ricca ed emozionante anche questo mese… E per questo invitiamo tutti coloro che ancora non avessero avuto occasione di essere con noi, insieme anche nella preghiera… a venire ogni ultimo venerdì del mese nella chiesa di Sant’Antonio di Padova… Vi aspettiamo…  Clicca qui per scaricare il testo del Momento di Preghiera di Gennaio

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Una risposta a Gennaio

  1. Sary Sary scrive:

    STUPENDOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!