I pensieri dei G.O.

Chi lavora con le sue mani è un lavoratore. Chi lavora con le sue mani e la sua testa è un artigiano. Chi lavora con le sue mani e la sua testa ed il suo cuore è un artista.” (S. Francesco D’Assisi)

In questa pagina vorremmo spiegare cos’è per noi l’Associazione Giovani Orizzonti, perchè questo gruppo è nato e cosa significa “essere” un G.O.

Libertà, creatività e responsabilità:  vogliamo partire da queste 3 semplici parole chiave per dare un’idea della nostra Associazione…

Essere liberi non vuol dire fare sempre ciò che si vuole, cosa del resto impossibile, ma vuol dire sapere di poter scegliere l’atteggiamento con cui affrontare ogni situazione. E’ questa la libertà interiore della nostra natura che nessuno potrà mai toglierci. Ed è grazie a questa libertà che possiamo elevare il nostro livello di coscienza, imparando a guidare consapevolmente la nostra attenzione, i nostri pensieri, le emozioni. E solo quando si è liberi dai condizionamenti e dall’abitudine, può farsi avanti un’altra delle nostre più preziose potenzialità: la creatività, la capacità di cogliere la vita nel suo divenire, e di scoprire combinazioni sempre nuove non solo per esprimere la realtà, come nell’arte, ma anche per servirla, con ogni nostra attività. “Vivendo in modo creativo ci si rende conto del fatto che ogni cosa che facciamo aumenta il senso di essere vivi, di essere noi stessi, insostituibili e unici”. Essere creativi non implica solo l’elaborazione di soluzioni per affrontare problemi o situazioni, ma vuol dire prendere in mano questa “bacchetta magica” a nostra disposizione e usarla per creare eventi, risultati e situazioni conformi ai nostri desideri… La creatività è una nostra libertà, una nostra potenzialità, un nostro diritto e, in un certo senso, un nostro dovere… Libertà e creatività, fanno nascere in noi un senso di responsabilità. Responsabilità vuol dire quindi disponibilità a conoscere le proprie potenzialità, disponibilità ad allargare i confini della propria consapevolezza e avventurarsi in territori sconosciuti. Sono questi, secondo noi, i requisiti di base per un ulteriore salto di qualità. La nostra libertà ha un prezzo. E scegliere di rimanere liberi comporta certo delle responsabilità. Ma sta a noi usare quanto in nostro possesso in modo costruttivo e non distruttivo.  Diceva Fromm: “L’uomo che non può creare vuole distruggere” e noi nel nostro piccolo, abbiamo solo tanta voglia di creare…

Ma lasciamo che adesso siano i Giovani Orizzonti a spiegare il perchè di tutto questo…


Una risposta a I pensieri dei G.O.

  1. Flo Flo scrive:

    ragazzi vorrei condivider un pensiero bellissimo di Gandhi “Chi segue il cammino della verità non inciampa ” “Chi non conosce se stesso è perduto”. “Non cercare a tutti i costi di conoscere l’opinione degli altri, nè su di essa fonda la tua ” “Pensare con la propria testa, senza lasciarsi condizionare ,è indice di coraggio “.”la violenza è l’arma più debole; la non violenza, quella più forte” “la propensione dell’uomo a ingannare se stesso è immensamente superiore alla capacità d’ingannare il prossimo “. “Chi non lavora eppure mangia è un ladro ” ” Un tale commette un furto, un altro lo copre, un terzo accarezza l’idea . Tutti e tre sono ladri “. “L’uomo vive dove abita la sua anima, non dove si trova il suo corpo” .

Lascia un Commento