I Soci G.O.

Quando ci sembra di non pensare a niente, quando siamo in silenzio e ci chiedono “A cosa stai pensando” e rispondiamo: “a niente..”,  in realtà noi pensiamo a quello che ci sta a cuore… <<L’amore è una specie di forza di gravità: invisibile e universale, come quella fisica. Inevitabilmente il nostro cuore, i nostri occhi, le nostre parole, senza che ce ne rendiamo conto vanno a finire lì, su ciò che amiamo, come la mela con la gravità >>.  (A. D’Avenia)

Per i Giovani Orizzonti, essere Soci è qualcosa di più che far parte di una semplice Associazione… Questi “Soci” hanno un ruolo importante… Sono chiamati ad essere veri Animatori…

  • Animare = dare vita, essere vivi
  • Educare: ex-ducere = tirar fuori, coltivare, allevare, curare

Animatore è colui che da vita, promuovendo le capacità personali, aiutando, coltivando, per vivere la vita in modo libero e responsabile. Si anima educando, e si educa animando… L’Animatore è…

  1. E innamorato della vita e delle persone: L’essere animatore è il suo modo di esistere, a tempo pieno, in qualunque ambiente. Sa cogliere dalla vita e dalle sue problematiche le sfide alle quali dare risposta.
  2. E’ una persona: E in grado di esserci come persona, e di stare con le persone.
  3. E responsabile e competente: Cura la propria formazione permanente, sa verificarsi mediante un processo di autovalutazione. Agisce secondo un progetto e non improvvisando:  sa però essere elastico nella capacità di accogliere il diverso sia pur restando se stesso. Conosce e sa far buon uso delle tecniche di animazione e di dinamica di gruppo, che sa opportunamente adattare alle singole situazioni cui viene a trovarsi.
  4. E’ uno che sa collaborare: Non agisce da solo, ma si avvale dell’apporto degli altri. Sa coinvolgere la famiglia e gli ambienti vitali in cui le persone vivono.
  5. E’ credibile e autorevole: Sa porsi con autorevolezza che viene dal suo dimostrare il suo amore per la vita e la fiducia data alle potenzialità positive riconosciute in ciascuno.
  6. E uno che sa ascoltare e comunicare: E’ uno che si avvicina ai sempre nuovi linguaggi giovanili senza perdere la propria identità e cadere nel giovanilismo. Sa ascoltare e migliorare la qualità delle comunicazioni e delle relazioni interpersonali. Sa provocare e scatenare processi di crescita positivi. Sa proporre e condurre le persone attraverso varie esperienze di crescita, con la capacità di far poi riappropiare ciascuno del vissuto sperimentato.
  7. E aperto al trascendente: Sa condurre alla scoperta del senso vero e ultimo della vita e della morte, come credente in Dio che ad imitazione di Gesù testimonia il volto di un Padre che ama la vita e gli uomini. E’una persona che apre dinanzi agli occhi dei giovani gli “squarci” della presenza trascendente di un Dio che abita la vita e la storia di ogni singolo uomo. Dio è il grande educatore e manifesta la sua azione educatrice in Cristo Gesù, primo educatore.

Ma arriviamo alla domanda da un milione di euro che sicuramente almeno una volta nella vita, ogni Giovane Orizzonte si è posto: chi accidenti me lo fa fare? Donarsi è un impegno non da poco, e amare in modo gratuito è tutt’altro che una passeggiata. Dio ci mette davanti delle persone, delle occasioni, e sta a noi scegliere se coglierle o no. Se don Bosco non si fosse affidato probabilmente non avrebbe retto a tutto il peso delle responsabilità. Allo stesso modo forse per noi il modo migliore per rispondere al grande perché della nostra “Missione” di animatori è fidarci e affidarci.  La verità è che ognuno deve scoprire dentro di sé le motivazioni e affidarle a qualcuno che probabilmente ne sa molto più di noi.

“Accadono cose che sono come domande. Passa un minuto, oppure anni, e poi la vita risponde.”  Lasciamo quindi che sia la nostra vita a rispondere! E scopriamo insieme chi sono i GIOVANI ORIZZONTI…

Una risposta a I Soci G.O.

  1. giulychiary giulychiary scrive:

    ma ki sn i nuovi animatori?

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